Credo che sia l'ora di finirla di parlare di quello che si poteva fare, o si doveva fare. Questa gente, gli "ambientalisti", coniugano sempre la vicenda Laika al passato. I lavoratori hanno bisogno di certezze per il presente e di prospettive per il futuro. Questi signori non ne danno e anzi tentano di "allungare il brodo" con le loro proposte di "allargamento del confronto", "maggiore coinvolgimento". Paradossalmente, affermano una cosa che al tempo stesso li smentisce: accusano le istituzioni di lungaggini e di aver sprecato tempo nel giungere ad una decisione perché secondo loro è stata adottata una procedura farraginosa e complicata. Per assurdo, questa procedura è la sola in grado di fornire a tutti i soggetti la maggiore tutela e garanzia, anche a chi voleva esprimere, e lo ha fatto, un parere contrario... ci domandiamo: ma chi altri deve mettere il naso in questa vicenda? Vogliamo chiedere un parere anche ad Obama ed al Santo Padre?
(PS scusate "signore e signori dei comitati", ma 5 dei 10 anni che abbiamo "sprecato" sono anche grazie ai vostri ricorsi in ogni ordine e grado della magistratura, passando dalla Procura della Repubblica al TAR, al Consiglio di Stato, al Presidente della Repubblica. Tutti vi hanno risposto la stessa cosa. Il Comune ha seguito una strada corretta. E ancora continuate con le vostre litanie della procedura sbagliata. Ma diteci, dovremmo ringraziarvi per questo?)
martedì 4 ottobre 2011
lunedì 3 ottobre 2011
La dignità offesa
Questi "ambientalisti" - le virgolette sono d'obbligo - continuano a ripetere come un mantra che "i lavoratori si sono fatti strumentalizzare", "i lavoratori fanno il gioco del padrone", "i lavoratori sono usati come scudi umani". BASTA!
Queste dichiarazioni sono oltraggiose e offensive e ledono la dignità dei 230 lavoratori che spontaneamente si sono mobilitati per difendere il loro posto di lavoro. Il nuovo stabilimento fu la prima richiesta che rivolgemmo come lavoratori alla nuova proprietà, il gruppo Hymer, che nel 2000 acquistò Laika. Una garanzia, un segnale della volontà di investire in Italia, questo chiedevamo. L'azienda rispose positivamente alle nostre istanze e da oltre 10 anni sta cercando di mantenere questa promessa.
Per noi il nuovo stabilimento è sicurezza di tenuta occupazionale e promessa di sviluppo futuro per tutta l'economia della Val di Pesa. Nessuno strumentalizza i lavoratori e i lavoratori non si fanno strumentalizzare da nessuno. Lottano per il loro lavoro, per il proprio futuro ed il futuro delle loro famiglie.
E sono molto determinati.
Nasce il gruppo eco-patacca su Facebook
E' nato il gruppo Facebook
eco-patacca
Invitiamo tutte le persone di "buona volontà" a cui sta a cuore il lavoro e lo sviluppo del territorio ad iscriversi.
Non possiamo e non vogliamo rassegnarci all'idea di Toscana che hanno questi ambientalisti in cashmere: una riserva indiana.
Partecipate numerosi... è gratis!
:)
Intervista su Controradio
Intervista al Sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini e Daniele Calosi della Fiom CGIL:
LA NUOVA LAIKA A SAN CASCIANO
- Con in Sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, rappresentanze sindacali, ambientalisti e ascoltatori. Tema caldo le scoperte archeologiche in loco.
La nuova fabbrica della Laika a San Casciano/Ponterotto - in studio Massimiliano Pescini, Sindaco di San Casciano
- Daniele Calosi, Segreteria Fiom Firenze
- Giuseppe Pandolfi, presidente del circolo Legambiente "Il Passignano" di San Casciano
- Lucia Carlesi, Consigliera Comunale San Casciano, Capogruppo Laboratorio per Un'altra San Casciano + Prc
Scarica: Intervista su Controradio
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Inizio trasmissioni
Iniziano le trasmissioni di Ecopatacca. Ne vedremo delle belle.
Stay tuned.
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